Archelogia e museo 2018-06-04T20:38:42+00:00

Project Description

Collana: Storia del Canavese

Editore: Bolognino editore
Numero pagine: 262
Formato cm. 11,5 x18
Anno di pubblicazione: 1988
Prezzo E. xx
ISBN XXX-XX-XXXXX-XX-X

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Archeologia e museo

Pietro Ramella

Bolognino editore

«15 anni fa, nella primavera del 1973, con il sostegno culturale dei Gruppi Archeologici d’Italia – Roma, veniva fondato il Gruppo Archeologico Canavesano (GAC). 10 anni fa, nella primavera del 1978, con l’impegno dei dirigenti del GAC iniziava ad operare L’Associazione Amici Museo del Canavese (AAMC). Per ricordare la costituzione di questi due solidalizi, impegnati a titolo volontario nell’area dei beni culturali, e soprattutto come momento di riflessione per un maggiore e più qualificato impegno per il futuro, è stato deciso di realizzare questo volume. L’opera presenta:

  • ricerche e studi di archeologia, dai metodi di datazione all’utilizzo dell’informatica, dai principi di stratigrafia alle tecniche di ricognizione, dalle relazione sui ritrovamenti alle problematiche tra volontariato ed enti delegati alla tutela del patrimonio archeologico.
  • Attività e studi di interesse museografico, con particolare attenzione ai musei locali.
  • Un quadro delle multiforme attività svolta dall’AAMC e dal GAC: ricognizioni, pubblicazioni, convegni, mostre, didattica, attività a favore del Museo P.A. Garda e del Canavese, di Ivrea.
  • L’elenco dei dirigenti e dei Soci delle due associazioni
  • Gruppo mineralogico di Ivrea: attività ed iniziative a favore del Museo del Canavese.

Per il patrocinio prestato per numerose attività e manifestazioni si ringraziano le seguenti Istituzioni: Regione Piemonte, Provincia di Torino, Città di Ivrea, Azienda di Promozione turistica del Canavese, Cassa di Risparmio di Torino, Olivetti servizi culturali».

Associazione Amici Museo del Canavese

La cultura di Viverone
L’archeologo Luigi Fozzati, Ispettore del Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali, ha pubblicato un interessante documento dal titolo “I primi abitanti del lago”. Nello studio il Fozzati inizia con l’analisi dell’ambiente e la storia del clima, flora e fauna e paesaggio, componenti dell’ecosistema nel quale vive ed opera l’uomo. Accenna poi agli studi sull’Anfiteatro Morenico di Ivrea… secondo le ultime valutazioni del Carraro il bacino del lago di Viverone si sarebbe impostato a partire dal tardo wurmiano, (50.000-10.000 anni fa), mentre la cerchia esterna della morena, relativa all’area dove c’è il lago, sarebbe del Wurm antico… Nell’ultimo secolo nell’area di Viverone, in modo causale, sono state trovate tracce sulla presenza dell’uomo nel passato: nella torbiera nel 1830 viene rinvenuta una spada di bronzo tipo Monza, mentre nel 1912 in occasione dello svuotamento del bacino locustre di Bertignano, vi viene rinvenuta una piroga monofossile di forma rettangolare e con il fondo piatto, di legno di castagno che analisi al C14 datano al 250 a.c… Nel 1971 il nuotatore subacqueo Guido Giolitto realizza i primi ritrovamenti sul fondo del lago di Viverone…

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